Amore e proiezione psicologica in La Rosa purpurea del Cairo: dal cinema alla vita reale, una riflessione junghiana sulle relazioni
La Rosa Purpurea del Cairo è un film del 1985 scritto e diretto da Woody Allen.
Ambientato in America durante la Grande Depressione, il film racconta di Cecilia, donna malinconica e disillusa, che trova nel cinema l'unico riparo da un matrimonio infelice, un marito violento e un'esistenza pesante e grigia. Il cinema è un luogo di benefica evasione, dove Cecilia si immerge nelle vite di personaggi scintillanti, che viaggiano da un capo all'altro del mondo, si dedicano a serate indimenticabili, bevono champagne e trovano il vero amore. E' proprio durante l'ennesima proiezione de “La Rosa purpurea del Cairo” che il protagonista del film viene colpito dall'assidua presenza della sognante Cecilia, interrompendo la proiezione, esce dallo schermo e se ne va con lei. I due si innamorano di un amore talmente perfetto che presto fatica ad inserirsi nella vita reale. Nel frattempo, la casa di produzione si allarma per l'accaduto: altri personaggi in altre città sono usciti dallo schermo, bisogna subito trovare una soluzione per ripristinare il confine tra finzione e realtà. Per porre rimedio al disastro viene dunque prontamente chiamato in causa l'attore che ha dato vita al personaggio. Vanesio e in cerca di gloria, l'attore teme che la sua immagine pubblica ne possa risentire e si attiva per convincere il suo personaggio a tornare dentro lo schermo. Venire? Facendo innamorare Cecilia di sé e promettendole una vita da sogno a Hollywood. Cecilia è a un bivio: scegliere un uomo perfetto che però non è reale o un uomo reale che non è perfetto?
Il finale è impietoso: Cecilia sceglie la realtà e il personaggio torna sullo schermo. Ma l'uomo reale è un attore, che non la porta via con sé a Hollywood. Cecilia torna al cinema, in attesa del prossimo film in uscita.
Ciò che in prima battuta emerge da questo film è la labilità del confine tra fantasia e realtà. Il film oscilla costantemente tra questi due piani e, seguendo una lettura simbolica del film, potrebbe vedere sia nel personaggio che nell'attore l'incarnazione di bisogni affettivi, desideri e fantasie di Cecilia. Sebbene l'attore sia più reale del personaggio, rimane comunque una figura idealizzata, con la quale in definitiva non è possibile una relazione reale.
In termini psicologici, quando noi trasferiamo inconsciamente elementi psichici soggettivi su un oggetto esterno, per esempio una persona, parliamo di proiezione. Quando Cecilia si innamora di un personaggio che esce da uno schermo e poi di un attore hollywoodiano, potrebbe dire che sta proiettando su di loro i propri bisogni inconsci di essere vista, riconosciuta e amata, forse salvata. E potresti però anche dire che il rifugio di Cecilia dentro queste proiezioni (il personaggio, l'attore, i film) le impedisce alla fine di modificare concretamente la propria realtà per direzionare la propria vita.
Proiezione e innamoramento sono da un punto di vista psicologico strettamente collegati: quella sensazione di complementarietà e completezza tipica dei primi mesi di relazione deriva proprio dalla proiezione sul partner di elementi inconsci e ci culla nell'illusione di un'unione perfetta. "Ho appena incontrato un uomo stupendo. E' immaginario, ma non si può mica avere tutto", dice Cecilia.
Quando poi la proiezione si ritira e l'eccezionalità del partner svanisce, l'Uno perfetto si divide e nasce un Due. Una proiezione spenta, da lì si vedrà se il Due diventerà un Noi.
Jung parla del ritiro delle proiezioni come di un lavoro molto doloroso e tuttavia necessario nella nostra vita. Il lavoro terapeutico comprende inevitabilmente un'elaborazione delle proiezioni, non tanto come meccanismi di difesa, quanto come strumento fondamentale per portare a coscienza i nostri elementi inconsci, che altrimenti continuerebbero autonomamente a muovere noi e le nostre relazioni.
Buone proiezioni, buona festa degli innamorati, buon San Valentino.
dott.ssa Martina Testa Psicologa Psicoterapeuta Studio Psico-Logo Besozzo
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